Le stronzate di Pulcinella

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PERCHE' SI CHIAMA LE STRONZATE DI PULCINELLA

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view post Posted on 29/6/2008, 08:35 Quote
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Il teatro napoletano pre-Novecento fu sostanzialmente legato alla maschera di Pulcinella. Pulcinella e' un personaggio che rappresenta da sempre il modo tutto napoletano di vedere il mondo, e' un personaggio di umile rango sociale che grazie alla sua furbizia e alla sua arte dell'arrangiamento riesce in qualche modo ad averla sempre vinta. Come affermò Benedetto Croce, Pulcinella piu' che una maschera fissa è una maschera il cui carattere e' stato plasmato dai numerosi attori che l'hanno interpretata, l'hanno utilizzata come strumento di satira e critica politica. Metaforicamente quindi la maschera simboleggia la plebe napoletana che stanca degli abusi e delle umiliazioni ricevute dalla cinica classe alto media borghese, si ribella a questi disumani potenti, che hanno fatto di tutto per rendere nel corso dei secoli una vita dura e avversa al popolo partenopeo. Quindi Pulcinella essendo l’anima del popolo minuto rispecchia la voglia di rivincita di quest’ultimo. Importante per il teatro napoletano e' il modo in cui Pulcinella viene 'rielaborato' a partire dall'Ottocento. L'ultimo e forse il piu' grande interprete di Pulcinella fu infatti Antonio Petito (1822-1876), che trasformo' il personaggio di servo sciocco nel cittadino napoletano per antonomasia, furbo e burlonesco, modernizzandolo e permettendone cosi' la sua trasformazione ad opera di Eduardo Scarpetta. Egli ebbe il compito di impersonare nella compagnia di Petito il personaggio di Felice Sciosciammocca, supporter comico di Pulcinella. Alla morte di Petito, e con la scomparsa del personaggio di Pulcinella, Scarpetta si fece interprete del cambiamento di gusti nel pubblico napoletano. Il teatro napoletano non era piu' "teatro di maschera" ma teatro di "carattere". Scarpetta quindi elimino' quindi definitivamente la maschera ormai obsoleta introducendo personaggi della borghesia cittadina che mantenessero pero' immutati i caratteri farseschi della tradizione. Sciosciammocca indossa un cilindro in testa, un abito a quadretti, il papillon, il bastone da passeggio, le scarpe lucide e usa un linguaggio imborghesito da 'cocco di mamma''.Le sue commedie su Felice Sciosciammocca ottennero un enorme successo a Napoli (Scarpetta si arricchi' oltre ogni immaginazione) e aprirono la strada al successo dei fratelli De Filippo.

D a qui nasce il sito le stronzate di pulcinella che non sono stornzate nel vero senso perche' sotto sotto nel sito si dice la verita' poi chi ci vuol credere a qualche stronzata ben venga lo si fa in tutta ironia e senso dell umor perch'e la vita gia'e' pesante da se' se non ci si rilassa divertendosi con qualche buona canzoncina e qualche racconto divertente che vita sarebbe?
 
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